Santo Stefano

Santo Stefano di Cadore è il capoluogo del Comelico, punto di incontro tra servizi, storia locale e natura. Da qui si raggiungono luoghi iconici come la Val Visdende, mentre il paese conserva una vivace identità tra commercio, cultura e memoria. È una porta d’accesso strategica alla valle.

Santo Stefano è il centro amministrativo del Comelico e un punto di riferimento per chi visita la valle. Il paese e le frazioni di Campolongo, Costalissoio e Casada conservano un patrimonio culturale diffuso: la chiesa parrocchiale nel centro storico, la trecentesca dei Santi Giovanni e Filippo a Campolongo — ricostruita nel Settecento da Segusini — e quella dei Santi Lorenzo e Osvaldo a Casada. A Costalissoio si trova il Museo del Surrealismo Luigi Regianini, arte contemporanea in quota.

 

Fuori dal centro, la Val Visdende ospita i famosi abeti di risonanza, alberi monumentali selezionati nei secoli per la liuteria. La Val Frison aggiunge storia: lungo il percorso si incontrano fortini e trincee della Prima Guerra Mondiale, in un paesaggio naturale ancora ben conservato.

Casada

Lungo la strada verso Candide, a poco più di 900 metri, Casada è una tranquilla frazione in un punto soleggiato e panoramico della Val Comelico. Il centro della vita comunitaria è la chiesetta dei Santi Lorenzo ed Osvaldo, della metà dell’Ottocento.

 

Tra boschi fitti e pascoli verdi, il paese apre scorci sulle Dolomiti circostanti. Lontana dai percorsi più battuti, è la meta giusta per chi cerca passeggiate nella natura e un’atmosfera di totale quiete.

Costallissoio

Aggrappata alle pendici del Monte Zovo a circa 1.250 metri, Costalissoio è nota per la sua posizione panoramica: una vera terrazza sul Comelico, affacciata sulle vette dolomitiche.

 

Il borgo conserva le architetture alpine tradizionali e la memoria della secolare storia della Regola, con la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo a segnarne l’identità.

 

Immersa tra boschi e pascoli, è una meta pensata per chi cerca escursioni rigeneranti, aria pura e il silenzio dell’alta quota.

Campolongo

Nel cuore della Val Comelico, dove il Piave incontra il torrente Frison, Campolongo, a circa 940 metri di altitudine, conserva il carattere autentico dei borghi alpini, dove la natura si intreccia con la vita di montagna e con le tradizioni della Regola.

 

Lungo le sue vie si incontra la Chiesa di San Giacomo, storico punto di riferimento per la comunità. Tutt’intorno, prati, boschi fitti e le vette delle Dolomiti fanno da cornice a passeggiate e itinerari panoramici — un angolo di quiete per chi cerca un contatto genuino con il territorio.