Cammino degli Alti Pascoli
Val comelico - dolomiti

VAL COMELICO · DOLOMITI UNESCO

Il Cammino degli Alti Pascoli

Sette giorni a piedi nel cuore selvaggio del Comelico. Cento chilometri tra malghe, creste panoramiche e rifugi di sogno — lontano dalle folle, dentro le Dolomiti più autentiche.

7 Tappe

100 Km Di cammino

+ 5.225 m Dislivello

2.600 m Quota massima

il cammino

un anello di sette giorni nel comelico più vero

Il Cammino degli Alti Pascoli è un trekking ad anello che parte e torna a Padola, attraversando il versante più selvaggio delle Dolomiti di Sesto e del Comelico. Non è una passeggiata: sono 100 km e oltre 5.000 metri di dislivello che si guadagnano un passo alla volta, tra alpeggi silenziosi, croci di vetta e rifugi dove fermarsi a respirare.

Pascoli & malghe

Il filo che lega tutto il cammino. Si attraversano le malghe di
Coltrondo, Nemes, Melin, Antola e Dignas:
alpeggi vivi, dove l’unico rumore è il campano delle mucche e il vento sull’erba alta.

creste & vette

Per chi cerca il respiro dell’alta quota: la cima del Quaternà (2.503 m), il Palombino (2.600 m), il Van Comun (2.580 m) e una delle creste più belle di tutto il Comelico.

rifugi & borghi

Ogni sera un riparo che è già un ricordo: i rifugi Berti, Rinfreddo e De Doo, e i borghi senza tempo della Val Visdende, fino ai Troi delle Tradizioni e dei Mestieri.

il viaggio, giorno per giorno

Le sette tappe del cammino

Da Padola a Padola, chiudendo l’anello. Ogni tappa ha la sua anima — e quasi tutte una variante per chi vuole alzare l’asticella.

1
Tappa

Si parte dalla piazza di Padola e si sale dolcemente lungo la ciclabile di Valgrande, poi tra i boschi fino al Rifugio Lunelli e al Rifugio Berti, ai piedi dell’imponente gruppo del Popera. Un primo giorno di rodaggio, tutto in salita verso le crode.

Padola → Rifugio Berti

F • Facile

2
Tappa

↑ Variante EE: sali la Croda Sora Colesei (2.369 m) e scavalca la forcella Popera (2.291 m), faccia a faccia con la Croda Rossa di Sesto.

Si scende al Passo Monte Croce Comelico e si entra nel mondo degli alpeggi: Malga Coltrondo e Malga Nemes, fino al Rifugio Rinfreddo, una baita da cartolina affacciata sulle Dolomiti.

Rifugio Berti → Rifugio Rinfreddo

E • Escursionistico

3
Tappa

La tappa più entusiasmante: si sale alla sella e poi alla cima del Quaternà (2.503 m), per scendere lungo una delle creste più belle di tutto il Comelico, che accompagna lo sguardo fino ai paesi di Casamazzagno e Candide.

Rifugio Rinfreddo → Casamazzagno / Candide

E • Escursionistico

4
Tappa

↑ Variante EE: conquista la cima del Palombino (2.600 m) e rientra sulla Ferrata del Camoscio — solo per escursionisti esperti ed equipaggiati.

Dietro la chiesa di Candide si sale verso Cima Vallona e la Malga Melin, poi al Passo Palombino e lungo la storica Traversata Carnica fino alla Casera Dignas. La tappa con più dislivello dell’intero anello.

Candide → Malga Dignas

E • Escursionistico

5
Tappa

↑ Variante EE: sali alla forcella di Val Carnia (2.314 m) e al monte Van Comun (2.580 m), tra le creste più alte del cammino.

La lunga e panoramica strada delle Malghe, da Campobon a Malga Antola, fino a scendere nella Val Visdende, uno degli angoli più incontaminati delle Dolomiti. Tappa lunga ma tecnicamente facile.

Malga Dignas → Val Visdende

T • Turistico

6
Tappa

Si attraversano i fantastici borghi della Val Visdende e si sale verso la Forcella Zovo e la Sella dei Pradetti, fino al Rifugio De Doo (1.862 m): panorama mozzafiato e un rifugio da sogno ad attenderti.

Val Visdende → Rifugio De Doo

T • Turistico

7
Tappa

L’ultimo giorno, tranquillo: si scende verso Costa e Cima Vallona, si ripassa per Candide e si rientra a Padola lungo i Troi delle Tradizioni e dei Mestieri, tra i bellissimi borghi comeliani. L’anello si chiude dove è iniziato.

Rifugio De Doo → Padola

T • Turistico

"Arrivo a monte Zovo con panorama mozzafiato e rifugio da sogno."

— DALLA RELAZIONE DELLE GUIDE ALPINE TRE CIME

il percorso in numeri

quello che ti aspetta

Un cammino impegnativo ma alla portata di ogni escursionista allenato, con varianti per esperti e tappe modulabili.

7
TAPPE / GIORNI

100 km
LUNGHEZZA TOTALE

+ 5.225 m
DISLIVELLO IN SALITA

- 5.195 m
DISLIVELLO IN DISCESA

2.600 m
QUOTA MASSIMA (PALOMBINO)

3
RIFUGI SUL PERCORSO

5 +
MALGHE ATTRAVERSATE

GIU-SET
STAGIONE IDEALE

Dati tecnici tratti dalla relazione ufficiale delle Guide Alpine. Il cammino è percorribile soprattutto in estate e a inizio autunno; le tappe e le varianti possono essere adattate al livello e al tempo a disposizione del gruppo.

Ancora un po' di pazienza...

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