In Comelico il legno non è solo una risorsa naturale, ma una presenza che attraversa il paesaggio, l’architettura, l’artigianato e la vita quotidiana.
Lo ritrovi nei boschi, nelle case, nelle botteghe, nelle sculture e nei piccoli dettagli dei paesi.
È una materia viva, profondamente legata all’identità della valle, ai suoi mestieri e al suo modo di abitare la montagna.
Boschi e alberi monumentali
I boschi del Comelico sono una delle espressioni più forti del territorio. Abeti, larici e altre essenze modellano il paesaggio, accompagnano i sentieri e raccontano un legame antico tra comunità e ambiente montano.
In alcuni luoghi questo patrimonio si fa ancora più speciale, come nel caso degli alberi monumentali, veri custodi del tempo e della memoria della valle.
Tra i più noti ci sono gli abeti di risonanza della Val Visdende e alberi secolari che rendono il bosco non solo uno spazio naturale, ma un luogo con una storia propria, da percorrere con calma.
Sculture a Costalta
A Costalta il legno prende forma anche nello spazio pubblico, diventando racconto, dettaglio e presenza quotidiana.
Tra le vie del borgo si incontrano sculture realizzate da artigiani locali che arricchiscono il paese e ne rafforzano il carattere. Inserite tra case lignee, scorci e architetture tradizionali, queste opere dialogano con il contesto e rendono ancora più riconoscibile l’identità del luogo.
Passeggiare a Costalta significa scoprire non solo uno dei paesi più singolari del Comelico, ma anche un modo diffuso e autentico di esprimere la creatività attraverso il legno.