Gli itinerari della Grande Guerra

Durante la Prima Guerra Mondiale la Val Comelico, territorio di confine, divenne una delle zone più coinvolte nel conflitto. Italiani e austriaci si fronteggiarono su queste montagne per anni: trincee, postazioni, baraccamenti e gallerie sono ancora visibili lungo i sentieri della valle. I sette itinerari della Grande Guerra permettono di raggiungere i luoghi più significativi del fronte – dal Vallon Popera, dove è stato ritrovato nel 1983 il monumento all’Ignoto Soldato, al Passo della Sentinella, conquistato nel 1916.

Prima di partire, valuta il livello di difficoltà: alcuni itinerari richiedono esperienza e attrezzatura adeguata.

Dolomiti senza confini

Zona Quaternà

Difficoltà: T

Val Visdende

Durata: 30min
Dislivello: 90m

Zona Cresta di Confine

Cima Vallona e Monte Palombino

Difficoltà: E

Forcella Dignas

Durata: 3h
Dislivello: 650m

Difficoltà: E

Vallon Popéra

Durata: 3h
Dislivello: 450m